L’ultima frontiera del turismo boschivo, il museo diffuso

Vicino a Roma l’esperienza tra natura e arte

Esiste un modo per conciliare l’arte con l’esperienza naturalistica outdoor. Esiste un luogo davvero particolare, unico, che vive nel cuore della natura e che accoglie i visitatori da primavera fino all’autunno.

Si tratta di un percorso artistico tra i boschi dei Castelli Romani, un appuntamento che consente di osservare il paesaggio da un altro punto di vista, facendoci così riscoprire i valori autentici della quotidianità. 

Arte nel bosco è l’idea vincente

Il Museo diffuso del bosco

Questo luogo incantato si trova a Rocca di Papa, cittadina nel cuore dei Castelli Romani. Nasce qui il Museo diffuso del bosco, un itinerario che ripropone l’antica Via Sacra di Monte Cavo, capace di unire arte e natura in un connubio incantevole. Un evento dedicato a tutti, a chi vuole lasciarsi cullare da una passeggiata immersa nel verde come anche a famiglie e bambini che aspettano il contatto diretto con la natura per vivere sensazioni di libertà.

Il percorso prevede una passeggiata da poco meno di 2,5 chilometri, con un dislivello di 173 metri che introduce in un viaggio sensoriale e culturale, spostandosi tra opere d’arte incrociate lungo il cammino e scenari naturali dei boschi dei Castelli Romani: un connubio unico, rilassante ma anche ricco di contenuti.

Il percorso, cosa c’è da vedere

Diverse le opere d’arte che si incontrano lungo il Museo diffuso del bosco, possiamo annoverare Flora di Marco Matalar, una figura femminile che osserva la terra con uno sguardo del tutto personale e che rappresenta la natura, e il rispetto nei suoi confronti. Un’installazione alta quasi 4 metri e che arriva a toccare i 2 metri di larghezza, considerata una delle icone di questo luogo tutto da vivere.

A seguire incontrerete gli animali in corten, la rappresentazione di alcune sagome delle specie più iconiche del bosco diffuse lungo l’itinerario. Lo sguardo spazia dallo scoiattolo, al ghiro e la faina, passando per la vipera, il gufo e il falco pellegrino, tutti realizzati in acciaio corten, un materiale che si integra perfettamente con il paesaggio grazie ai suoi colori che richiamano le sfumature della terra.

Completano la visione i giardini delle meraviglie ed il viaggio onirico delle rappresentazioni delle figura femminili di Gianlorenzo Palazzi. Ricordiamo soprattutto i giardini paradisiaci del futuro, che brillano tra i boschi dei Castelli Romani oltre al pianeta come un paradiso incantato, in cui respirare serenità, rimanendo immersi nelle meraviglie del mondo. Le stesse che possono essere ammirate attraverso il binocolo gigante, in legno, che offre una vista esclusiva sui paesaggi circostanti, tra laghi e colline unici.

Il Museo diffuso del bosco si trova a Rocca di Papa, vicino Roma

Museo diffuso del bosco, info utili

Il museo diffuso del bosco è ospitato dall’Experience Park di Rocca di Papa e dai boschi dei Castelli Romani dal 25 aprile al 25 ottobre. Sarà possibile vivere l’esperienza del percorso tra le opere d’arte il venerdì, il sabato e la domenica, oltre ai giorni festivi, dalle 9 alle 17:30, il tutto in un luogo dedicato a sport e attività all’aperto, per vivere un’esperienza a stretto contatto con la natura.