Dall’Appennino alla Tuscia, il provvedimento intende mettere a sistema migliaia di chilometri di percorsi
Ottime notizie per tutti coloro che frequentano, a vario titolo, boschi e sentieri quantomeno nella Regione Lazio. La legge approvata dalla giunta regionale per l’Istituzione della Rete Sentieristica del Lazio (RSL) vuole essere un coordinamento strutturato per la gestione e la valorizzazione dei percorsi, oltre alla realizzazione di nuovi ed ulteriori itinerari nel Lazio.

Il perché della rete
La rete sentieristica costituisce un’infrastruttura verde strategica capace di coniugare ambiente, cultura e sviluppo sostenibile. L’obiettivo della giunta regionale è garantire sentieri sicuri, accessibili e ben mantenuti, offrendo (al tempo stesso) nuove opportunità di crescita per il turismo ambientale ed esperienziale. Il desiderio è superare la frammentazione attuale e costruire una governance unitaria dei tracciati.
La nuova legge prevede attività di censimento, classificazione, recupero, manutenzione e promozione, in coordinamento con la gestione e la valorizzazione dei percorsi e la Regione potrà giovarsi del supporto del Club Alpino Italiano, per passare dalla fase di manutenzione e tracciatura dei percorsi alla loro migliore fruibilità, rendendo più attrattivo l’appeal turistico di quelle zone del Lazio meno conosciute, ma di grande valore ambientale e paesaggistico.
I passi successivi
Dopo aver ricevuto disco verde dalla Giunta regionale del Lazio, per l’approvazione definitiva della legge servirà ora anche il via libera del Consiglio regionale che si prevede possa giungere in tempi brevi. Un passaggio decisivo per trasformare il progetto in realtà e avviare concretamente la costruzione della rete.

Turismo lento e rilancio delle aree interne
La rete sentieristica diventa, in questo modo, una leva per il turismo “lento”, sempre più richiesto, capace di connettere borghi, parchi e paesaggi meno conosciuti.
L’iniziativa intende privilegiare, soprattutto, le aree interne, quelle spesso escluse dai grandi flussi, ma ricche di potenzialità ancora inespresse.